Autoefficacia

Essere efficaci conviene
– “Il senso di autoefficacia” Erickson 2001 –
a cura di Albert Bandura
Prezzo: L. 34000 – € 17,55 
di Emanuele Passanante

Un uomo sempre più fragile, che non ha fiducia nelle proprie potenzialità e risorse, un “homo dipendens” sta vivendo questo inizio del terzo millennio. Se bastasse un libro a trasformare questa fragilità in forza “Il senso di autoefficacia” a cura di Albert Bandura va nella direzione giusta (Centro studi Erickson 1996. Ed.Trento).

Perchè “l’autoefficacia è la convinzione delle proprie capacità di organizzare e realizzare il corso di azioni necessarie per gestire adeguatamente le situazioni e al limite influenzare gli eventi per raggiungere gli obiettivi prefissati. Questa dimensione della personalità permette di migliorare l’autocontrollo nei processi di apprendimento e studio, nella gestione dello stress e nella modificazione dei comportamenti rilevanti per la salute”.

Bandura, studioso noto in tutto il mondo, tra i fondatori della psicologia cognitiva, ci suggerisce quali strategiepotrebbero essere messe in atto per ritrovare la fiducia in se stessi. Solo progetti educativi a livello familiare, scolastico e sociale, possono aiutare l’essere umano a valorizzare potenzialità e risorse personali, senza cadere nelle trappole allettanti delle dipendenze. Percorsi formativi mirati possono sviluppare autofiducia autostimaautovalutazioneautocontrollo. Forti convinzioni di efficacia consentono una maggiore perseveranza di fronte alle difficoltà, riducono la paura dell’insuccesso, migliorano il pensiero analitico finalizzato alla soluzione dei problemi.

Le strategie di autoefficacia sono state sperimentate con successo nella modificazione dei comportamenti a rischio, nelle dipendenze dal fumo e da altre sostanze legali e illegali, quindi possono educare i giovani a promuovere la salute e favorire il benessere personalesociale. Il libro potrebbe orientare le politiche educative e gli interventi formativi nelle scuole per delineare una inversione di tendenza: in primo piano l’uomo, che difende la propria autonomia, ha cura del proprio corpo, dorme, mangia, si diverte senza lasciarsi condizionare.

La psicoterapia o i percorsi di prevenzione per far acquisire consapevolezza della propria efficacia, malgrado le resistenze iniziali dei soggetti stessi, possono trasformare la fragilità e l’insuccesso e modificare positivamente i comportamenti per il cambiamento. Lo dimostrano con dati certi i molteplici casi da noi seguiti e risolti, di studenti in difficoltà di ogni ordine di scuola, dalle elementari all’università.

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