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Attacchi
di panico
Una incontrollabile
paura di salire in ascensore, di prendere il treno o l'aereo
di Emanuele Passanante
«Sono una studentessa di psicologia e da circa 9 anni
soffro di attacchi di panico. Sono in cura da una psicologa
ad orientamento dinamico da circa 8 anni. Mi è sicuramente
servita sul fronte di una conoscenza della mia persona e delle
difficoltà da me incontrate ma il problema rimane ancora.
Non ho più attacchi di panico ma mi è rimasta
una forte e incontrollabile paura di prendere un treno, di
salire in ascensore, di prendere l'aereo, di restare da sola
in casa. Non prendo un autobus da non so quanto tempo, sono
stufa di vivere nella paura e vorrei poter affrontare le varie
situazioni di vita con tranquillità come fanno tutti
quanti. Ho un ragazzo lontano e non riesco ad andarlo a trovare.
Se devo uscire preferisco farlo nelle immediate vicinanze
di casa e con un mezzo che mi permetta di potermi gestire.
Vi chiedo consiglio. Sono disperata! La mia formazione universitaria
è sempre stata di tipo prettamente dinamico. Sono convinta
che a me serva qualche altra terapia per risolvere il mio
problema. Perciò vi chiedo di illuminarmi al più
presto. Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti, Maria»
La risposta dello psicologo
Cara Maria ,
le psicoterapie più adatte o almeno quelle che hanno
dato risultati positivi per il tuo problema, sono ad orientamento
cognitivo comportamentale. Noi di psicologiasalute abbiamo
sperimentato percorsi terapeutici che agiscono sulla modificazione
di comportamenti e pensieri, partendo dai meccanismi di difesa.
Da un lato si tratta di verificare quali sono questi pensieri,
che condizionano e limitano la libertà di movimento.
Una misurazione di base, volta a identificare i pensieri che
ti assillano, frutto di un allenamento continuo, ti può
consentire di metterli in graduatoria, per ordine di gravità,
e cominciare l'allenamento contrario, cioè la desensibilizzazione.
Non è certamente facile modificare il software mentale,
che favorisce l’evitamento e la fuga dalle situazioni
(quali pericoli s’inventa l’IO, l’incoscio
per non affrontare la realtà quotidiana, sicuramente
ingigantita!).
Impara a rilassarti col nostro relax
in mp3 e da rilassata cerca di rivedere le situazioni
temute, elencando i pensieri negativi, che ne derivano per
trasformarli in positivi.
Provaci e facci sapere, magari fai i nostri
test per conoscerti meglio.
A presto, cordialmente,
Emanuele Passanante
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