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Maturità: prepararsi psicologicamente
Un esercito di 491mila studenti allo sbaraglio. Gli strumenti per arrivare preparati all'appuntamento dell'esame di Stato
Quest'anno sono 491mila 300, 3mila in più dello scorso anno, gli studenti delle scuole superiori che il 16 giugno 2004 affrontano la prima prova scritta, il tema di Italiano. Secondo le statistiche 8 studenti su dieci si sentono impreparati per affrontare la prova d'esami. In occasione degli esami di maturità (preferiamo chiamarli ancora così), vogliamo segnalare ai candidati la possibilità di arrivare al traguardo nelle migliori condizioni psicofisiche, seguendo online alcune semplici strategie, sia dal punto di vista didattico "imparare a studiare" che psicologico "ansia da prestazioni, esami e stress".
1) Si offre la consulenza di PsicologiaSalute.it
2) imparare il nostro relax in mp3
3) chiedere aiuto con una email
Per gli studenti di Torino e provincia, c'è infine la possibilità di incontri in sede personalizzati con gli specialisti per focalizzare i problemi (contattateci via e-mail).
L'iniziativa di PsicologiaSalute.it ha la finalità di aiutare gli studenti a programmare e organizzare la preparazione considerando non solo l'aspetto culturale, l'apprendimento, ma tutte le variabili in gioco.
Gli studenti possono scrivere per avere consulenza: anche se non si chiama più "esame di maturità" ed è completamente cambiato l'approccio alla prova, è pur sempre una difficoltà da affrontare e superare, che crea dubbi, complessi, ansia , tensione, stress.
C'è sicuramente una maturità globale, affettiva, psicologica, scolastica, sociale e civica, con parametri specifici che interagiscono; il risultato nasce dall'armonia e dalla sinergia di tutte le componenti, personalità e variabili soggettive, ambientali, sociali, economiche. Se gli esami non finiscono mai, quelli di maturità sono un momento importante nella vita di tutti i giovani, un traguardo, l'ambìto premio di un percorso formativo durato almeno tredici anni (anche sedici se consideriamo anche la scuola dell'infanzia).
In sintesi apprendere significa mettere in sinergia almeno quattro aspetti:
1. l'aspetto didattico, che può trasformare lo studente in uno studioso con le strategie per imparare, per acquisire nuove abilità nello studio. Un metodo che aiuti ad apprendere con le giuste strategie di comunicazione. di memorizzazione, di rilassamento, sarebbe non solo utile, ma indispensabile. Una misurazione di base parte dall'inventario delle conoscenze acquisite, della preparazione raggiunta, per capire quel che si vuol sapere, magari scorrendo l'indice di ogni materia per valutare le cose ancora da imparare.
2. quello intellettivo, che riguarda le doti personali, le capacità e le abilità mentali
3. l'aspetto psicologico (atteggiamento, interesse e motivazione verso lo studio), per valutarsi meglio, attenuare e controllare ansia e paure. Rilassarsi, misurare soggettivamente l'ansia provata al pensiero degli esami prima e dopo il rilassamento, significa poter gestire meglio le emozioni e non lasciarsi condizionare.
4. infine quello sociale, per migliorare la comunicazione e quindi i rapporti interpersonali, senza crearsi problemi o temere il giudizio degli altri.
Prerequisiti indispensabili al successo della prova:
§ l'efficienza nella preparazione, basata su collaudati metodi di studio, (recensione sul sito "imparare a studiare" 2001 - Cornoldi - Erickson Trento)
§ il senso di autefficacia, per arrivare al traguardo nelle migliori condizioni
§ la fiducia nelle proprie capacità
§ l'atteggiamento positivo e non fatalistico
§ l'implementazione di una profezia autoavverantesi, "se ho fiducia andrà bene, ho studiato, qualcosa ho imparato, posso affrontare la prova", di contro all'attribution tradizionale dello studente fatalista : "non so niente, come devo fare, chissà cosa mi chiederanno, come sarà la commissione d'esame?"
§ vivere la prova come una sfida con se stessi
La preparazione e la gestione di ogni prova d'esame incidono sulla salute psicofisica, ma lo studio può diventare fonte di benessere, salutare, può far crescere e maturare.
Siamo convinti che la possibilità di acquisire nuove strategie di apprendimento e di autocontrollo mette in grado lo studente di arrivare al traguardo nelle migliori condizioni psicofisiche.
Si può ottenere un livello ottimale di prestazioni considerando obiettivamente sia la personalità che l'organismo e l'ambiente: scolastico, familiare, sociale; come e cosa si mangia, come e quanto si dorme, uso o abuso di sostanze alcoliche, sigarette, caffè, sostanze di altro genere.
In rete:
Studenti studiosi: per imparare a studiare
Svogliati? Ecco l'antidoto
Istruzione: tutto sugli esami nel sito ufficiale del ministero
dott. Emanuele Passanante
psicologo, psicoterapeuta
iscritto all'Ordine degli Psicologi
del Piemonte (Italia) con tessera numero 929
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