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Ad adiuvandum
Così
lo studente diventa studioso
La bibbia dello studente: apprendimento
e salute a scuola
"Imparare a studiare 2"
di Cesare Cornoldi e Rossana De beni
Edizioni Centro Studi Erickson, 23,24 €
di Emanuele Passanante
Dal canto nostro l'èquipe di PsicologiaSalute.it
ha sperimentati il metodo, fin dalla pubblicazione, nelle
scuole elementari, medie e negli istituti superiori di Torino
e provincia, nel "Progetto di didattica cibernetica"
e nelle sperimentazioni del progetto giovani "Star bene
significa".
Per diventare più attenti e dinamici nell'apprendimento
Robinson propone la formula SQ3R (poi diventerà PQ4R),
che tradotta significa:
1. S=Survey= scorrere; è importante, prima di cominciare
a studiare, dare un'occhiata alle pagine per preparare la
mente, per saper qualcosa di più dell'argomento, per
accendere la curiosità e l'interesse, per acuire l'atteggiamento
ad apprendere(Non basta aprire il libro e cominciare a leggere,
dopo poche righe, si pensa ad altro e non si ricorda neanche
quanto letto).
2. Q=question= porsi domande; in base a tutto quello che si
è riusciti a scoprire del contenuto da apprendere,
si possono formulare mentalmente alcune domande, guidate da
"come, quando, perché, dove, che cosa, con chi,
personaggi, ambiente, pensiero dell'autore".
3. R=read= leggere; questo momento di solito è il punto
di partenza per la maggior parte degli studenti, ma si corre
il rischio di perdere la concentrazione. Leggendo invece dopo
aver preparato la mente(mappe cognitive), si possono trovare
le risposte alle domande(Q)precedenti e memorizzare meglio.
Aver cura di leggere con gli occhi per aumentare l'attenzione
e la concentrazione, se si legge a voce alta infatti si può
pronunciare una parola al secondo, mentre leggendo con gli
occhi, almeno 4 parole al secondo(gli occhi abbracciano un
campo visivo più ampio).Il massimo dell'economia sarebbe
non sottolineare, ma segnare le note a margine della pagina
o in un foglio di appunti, note che servirebbero per le fasi
successive.
4. R=recall= rielaborare; ripetere i concetti fondamentali,
con parole proprie, costruendo un discorso personale.
5. R=review= verificare; monitorare l'apprendimento, in modo
che sia efficace e significativo. "Cosa ho capito, cosa
debbo ancora approfondire?"
In un recente articolo su una rivista mensile per i giovani,
abbiamo proposto e delineato un progetto, che si collega alla
guida di Cornoldi e alle indicazione dell'OMS sulla salute.
Obbiettivo salute: il perché di una proposta
Abbiamo scelto di legare la salute all'apprendimento, perché
nel 2001 in alcune scuole medie e istituti superiori di Torino
e provincia, è stato da noi realizzato un progetto
di promozione della salute e prevenzione del fumo, una ricerca
finalizzata alla prevenzione delle patologie derivanti dagli
stili di vita, approvata dalla Regione Piemonte. Vi proponiamo
di diventare protagonisti e promotori di salute e di elaborare
un progetto personale. In questo primo articolo possiamo riflettere
insieme su come si studia, in seguito parleremo di come controllare
l'ansia da interrogazioni ed esami, di tecniche mnemotecniche,
di stress e rendimento.
PPPS = Progetto Personale di Promozione della Salute
Siamo soliti definire la salute come assenza di patologie:
è una definizione che non ci soddisfa, la salute non
è solo assenza di malattie, ma uno stato di benessere
psicofisico. In linea con le direttive dell'Oms. l'Organizzazione
mondiale della sanità, possiamo così definirla:
"La salute è anzitutto una conquista personale,
frutto di un delicato equilibrio mente-corpo, del contemperarsi
di corrette abitudini igieniche con attività fisica
mirata, di una sana alimentazione, di un buon rapporto sonno-veglia,
ma anche di una personalità armonica centrata sull'accettazione
di sé, sull'autostima, sulla fiducia in se stessi e
il senso di efficacia personale, su una sessualità
matura, in altre parole su un modello di vita coerente e critico,
su scelte valoriali responsabili".
La salute a scuola, il benessere, la qualità della
vita dipendono da un insieme di fattori, che orientano le
scelte, le decisioni, i comportamenti e il modo stesso di
affrontare le situazioni, in una parola dallo stile di vita.
Che cosa significa "star bene con se stessi e con gli
altri?".
Per quanto riguarda l'apprendimento, lo studio, alcune domande
possono aiutarci a capire: "Cosa si può fare per
cominciare nel miglior modo la giornata o per cominciare a
studiare, qual è la prima mossa? Quali strategie si
possono attivare per memorizzare più facilmente?".
Per imparare a imparare bisogna non solo "sapere quel
che si vuol sapere, cioè i contenuti conoscitivi, ma
anche acquisire procedimenti, attraverso la presa di coscienza
della struttura complessa delle proprie attività mentali,
si tratta di un compito di ingegneria umana che mira a creare
esperti consapevoli delle operazioni necessarie a un apprendimento
efficace".
Lev N. Landa - Regolazione e controllo nell'istruzione - 1985
Giunti-Barbera Ed. Firenze -
Sembra un gioco di parole, ma per studiare è necessario
sapere come apprendere; un'abilità che va oltre il
semplice leggere e ricordare. Acquisire una metodologia significa
tenere conto anche di fasi e sequenze gerarchiche, di classificazioni,
per un apprendimento significativo: 1) conoscenza 2) comprensione,
3)applicazione, 4)analisi, 5)sintesi, 6)valutazione. (Benjamin
S. Bloom "Tassonomia degli obiettivi educativi"
- area cognitiva - 1983 Giunti e Lisciani Editori).
Il premio Nobel per l'economia del 1978, Herbert A. Simon,
studioso di intelligenza artificiale così definisce
l'apprendimento umano: "Un processo difficile, forse
non per tutti, ma di sicuro per la maggior parte di noi. Non
possiamo semplicemente aprire la scatola e versarci dentro
la conoscenza. Essa deve penetrarvi, dev'essere codificata
nei formati usati dal cervello e trasformata in modo tale
da poter essere utilizzata". (Tuttoscienze La Stampa)
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